Puzzle Firenze

Simone Parri


 
 
La “Forma”
La “Forma” come interruzione dello spazio, senza tema, senza soggetto, senza significato; solo “Forma” tra uno spazio vuoto e l’altro.
L’unico obiettivo di ogni opera è quello di appagare l’occhio con un ordine ed una simmetria che non esistono ma che, ad un certo momento, sembrano soddisfare chissà quale senso visivo o quale bisogno di ordine o disordine.
Ogni “Forma” è creata e posizionata proprio in quell’esatto punto dello spazio ed insieme alle altre ha il compito di colpire i sensi dell’osservatore in modo da lasciare qualcosa di diverso, che prima non c’era.
 
 
Queste prime opere sono poi caratterizzate dalla scelta dei materiali, sono infatti sculture ma i materiali sono deteriorabili come quelli usati da sempre nella pittura.
Infatti non viene usata né pietra, né ferro, né marmo, ma solo legno, cartone, materiali sintetici e polimeri che se non protetti con cura possono deteriorarsi con il tempo e cambiare, come, d’altra parte, con il tempo cambiano le sensazioni ed i sentimenti.